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  • Essere protagonisti per conoscere meglio

    L'educazione al patrimonio nel curricolo triennale della scuola secondaria di I grado

    A cura di Giovanna Aita e Monica Terminiello

    Scuola don Milani

    Incontri in presenza: 27 marzo, 6 e 10 aprile 2017, ore 15-16,30.
         Ambito     
         Durata      
          Destinatari     

    Didattica e metodologie
     

    n.3 incontri in presenza di un’ora e mezza l’uno,
    dalle 15 alle 16.30



    Docenti secondaria di primo grado,
    ambito disciplinare storico e artistico
     

    Abstract

    Avvicinare i ragazzi al patrimonio storico-artistico presente nel nostro territorio attraverso percorsi finalizzati a dare risposte di crescita personale all'interno di un curriculum sostenibile: si intende, con ciò, la creazione di situazioni che motivino i ragazzi ad accrescere il loro sapere nel campo del patrimonio culturale, tenendo un atteggiamento didatticamente attivo.

    Azioni/Fasi/Modalità di lavoro

    L’attività prevede tre incontri in presenza basati sul percorso triennale proprio della scuola secondaria di primo grado Don Milani, suddivisi nel seguente modo:

    1. Il tempo patrimonio della vita: il Chiostro dei canonici di San Lorenzo

    2. L’opera d’arte come fonte di conoscenza: la dimora del Principe di Melfi a Genova

    3. La fabbrica in vetrina: archeologia industriale a Sampierdarena

    Durante gli incontri verranno approfondite tematiche metodologiche di sperimentazione didattica, ricerca/azione e valutazione di competenze e collaborazione con gli esperti degli enti coinvolti invitati a partecipare e a offrire il loro contributo per indicare le possibili forme di collaborazione tra scuola e territorio.

    Esiti formativi attesi

    Capacità di progettare un curriculum basato sulla collaborazione tra docenti dell’area artistica e storico-umanistica alla luce della nuova organizzazione scolastica con organico potenziato.

    Imparare a collaborare con enti museali e a cogliere le opportunità presenti nel territorio.

    Sviluppare competenze di cittadinanza attiva.